Spettrofotometria XRF

X-ray fluorescence. La spettrofotometria XRF, tecnica che permette di conoscere la composizione degli elementi atomici di un campione attraverso la quantificazione della radiazione di fluorescenza emessa
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Spettrofotometria XRF

Spettroscopia NIR
X-ray fluorescence

Spettrofotometria XRF

La spettrofotometria XRF (X-ray fluorescence spectroscopy O X-ray fluorescence) è una tecnica di analisi non distruttiva che permette di conoscere la composizione degli elementi atomici di un campione attraverso la quantificazione della radiazione di fluorescenza emessa. Tale radiazione è rilasciata dagli atomi del campione in seguito a eccitazione, che si ottiene tipicamente irraggiando il campione con raggi X ad alta energia.

È ampiamente utilizzata in chimica analitica, tecnologie alimentari, geologia, biologia, medicina, fisica dell’atmosfera, metallurgia e studio dei beni culturali.

Se si fornisce energia (RISCALDAMENTO – SCARICA ELETTRICA) l’elettrone migra al livello superiore per poi ritornare al suo livello originale

Teoria atomica di Bhor 1913
Spettroscopia NIR
X-ray fluorescence

Spettrofotometria XRF

Il Laboratorio ha individuato in questa tecnica uno strumento insostituibile per fornire ottimi dati in tempi e costi notevolmente ridotti rispetto le tecniche tradizionali: presso la nostra sede sono presenti due apparecchi XRF a dispersione di energia (ED XRF) della Bruker: S2-RANGER e l’ S2-PUMA.

Questa tecnica trova un sempre più ampio interesse in Zootecnia per la breve tempistica ed economicità nel monitoraggio dell’equilibrio minerale della razione: il Laboratorio fornisce insieme ai dati ottenuti sul campione anche il DCAD (Dietary cation-anion difference) associato, calcolato come [(Na+K)-(Cl+S)] in meq/kg; (Ender et al. 1971).

Alcuni esempi di preparazione campione:

La creazione di pastiglie con compressione di 40 tonnellate permette la formazione di una pastiglia estremamente compatta: ciò garantisce la lettura migliore in XRF.

Immagini del metodo XRF

Visualizza una serie di esempi di analisi realizzate attraverso il metodo della Spettrofotometria XRF

NIR - IL NOSTRO STRUMENTO

Profilo analitico XRF

Il Laboratorio ha individuato in questa tecnica uno strumento insostituibile per fornire macro e micro elementi in tempi e costi notevolmente ridotti rispetto le tecniche tradizionali: presso la ns sede è presente un apparecchio XRF a dispersione di energia (ED XRF) mod. S2-Ranger (Bruker).

Questa tecnica trova un sempre più ampio interesse in Zootecnia per la breve tempistica ed economicità nel monitoraggio dell’equilibrio minerale della razione: il Laboratorio fornisce insieme ai dati ottenuti sul foraggio anche il DCAD (Dietary cation-anion difference), calcolato come [(Na+K)-(Cl+S)] in meq/kg; (Ender et al. 1971).

Attualmente, nel ns Laboratorio, trova largo impiego nella ricerca dei minerali nei foraggi (insilati-fieni-unifeed) nei mangimi e materie prime.

Spettrofotometria XRF

DCAD: bilancio Anioni Cationi =Calcolo: (Na+K)-(Cl+S); Ender et al. 1971
 
(*) = mangimi con ceneri inferiori al 15%
(**) = tutte

La calibrazione/validazione/controllo di processo dell’apparecchiatura è a cura del nostro laboratorio ancorandoci, come sempre, a standard certificati e a Ring Test (NFTA; AAFCO; BIPEA ed Università di Piacenza), con il fine di garantire la massima accuratezza e la sovrapponibilità ai risultati ottenuti con metodiche tradizionali.
Il campione viene compresso a 40 Tons prima dell’analisi per garantire la linearità della superficie analizzata.
I tempi per l’emissione dei rapporti di prova sono di 1 o 2 giorni.

I NOSTRI SerVIZI

Elenco delle analisi

NFTA
Bipea
Dairyland Lab
NFTA Certificato
Wepal
Ruminantia
Area Riservata

Consultazione Rapporti di prova